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Fatturazione Elettronica Verso La Pubblica Amministrazione

Fatturazione Elettronica verso la Pubblica Amministrazione

La Finanziaria 2008 (e decreto attuativo n. 55 del 3 aprile 2013) ha stabilito che la fatturazione nei confronti delle Amministrazioni dello stato debba avvenire esclusivamente in forma elettronica attraverso uno specifico sistema d’interscambio e secondo le regole stabilite dalla normativa.

La fatturazione elettronica interessa tutti i fornitori che emettono fatture verso la Pubblica Amministrazione, siano essi operatori economici (imprese, lavoratori autonomi) che le amministrazioni stesse quando svolgono un ruolo di fornitore verso altre Pubbliche Amministrazioni.

L’obbligo di ricevere le fatture esclusivamente nel formato elettronico (FatturaPA) è scattato il 6 giugno 2014 per Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale e sarà esteso a tutte le altre Amministrazioni (centrali e locali) a partire dal 31 marzo 2015.

I fornitori possono anche avvalersi di intermediari per l’emissione, la trasmissione o la ricezione delle fatture elettroniche, purché siano sempre rispettate le regole stabilite dalla normativa e la trasmissione avvenga esclusivamente attraverso il Sistema di Interscambio.

Che cos’è la Fattura elettronica?

La fattura elettronica (FatturaPA) emessa ai sensi dell’articolo 21, comma 1, del DPR 633/72 è un documento informatico contenente dati strutturati in un preciso formato XML e in cui l’attestazione della data, l’autenticità dell’origine e l’integrità del contenuto sono garantite tramite l’apposizione della firma elettronica qualificata di chi emette la fattura. Il suo contenuto informativo, oltre a prevedere le informazioni obbligatorie ai fini fiscali, deve contenere anche le informazioni necessarie alla corretta trasmissione della fattura al destinatario.

Il Sistema di Interscambio (SdI) è il sistema informatico che consente di ricevere fatture elettroniche (FatturaPA), svolgere controlli formali sulle stesse e inoltrarle alle Amministrazioni destinatarie, senza però assolvere a compiti di natura amministrativa né di archiviazione e conservazione delle fatture ricevute.

È soltanto tramite il Sistema di Interscambio che un fornitore può inviare le FatturePA alla Pubblica Amministrazione potendosi avvalere tuttavia di più canali: PEC (Posta Elettronica Certificata), invio via webWeb Service, protocollo FTP, porta di dominio.

Se si scelgono i canali della PEC o l’invio via web è sufficiente disporre di una casella di posta elettronica certificata, di una Carta Nazionale dei Servizi, oppure essere registrati ad Entratel e Fisconline.
Per la trasmissione via Webservice, Porta di Dominio e Protocollo FTP è invece necessario accreditarsi presso il Sistema di Interscambio, inviando la richiesta di accreditamento tramite il sito governativo www.fatturapa.gov.it. La procedura prevede la sottoscrizione di un accordo di servizio che regola l’utilizzo dei servizi messi a disposizione per la trasmissione della FatturaPA.

Grazie all’esperienza e all’attenzione posta da BrainyByte nella scelta e nella selezione dei migliori software gestionali, oggi i clienti BrainyByte possono già emettere fatture elettroniche nel formato previsto dalla normativa.

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